C’è un hotel a Shanghai dove dal 2011 artisti di tutto il mondo vivono, lavorano e trasformano le loro stanze in studi creativi. Nel 2026 compie 15 anni — e lo festeggia con un anno intero di mostre, collaborazioni e sorprese.
Lo Swatch Art Peace Hotel si trova al 23 East Nanjing Road, nel cuore di Shanghai, in uno degli edifici più iconici della città. Da quando ha aperto le sue porte, ha accolto oltre 600 artisti provenienti da 60 Paesi, offrendo a ciascuno uno spazio di libertà espressiva in 18 workshop e appartamenti. Il programma di residenza non ha vincoli tematici né di stile: l’unica condizione è la ricerca, la sperimentazione, il dialogo con gli altri artisti presenti.
Per festeggiare il traguardo dei 15 anni, il 2026 si apre con l’Art Journey 2026 Exhibition (dal 16 gennaio al 15 febbraio 2026), una mostra che riunisce oltre 20 artisti — attuali ed ex residenti — attorno a quattro temi ispirati alla nuova collezione Swatch Art Journey: Alchemy, e altri tre filoni legati all’astrazione, all’identità e alla visione. Tra i protagonisti c’è anche Marco Abrate — in arte Rebor — unico artista piemontese della rosa internazionale. Accanto all’anniversario, il progetto 15×15 porta l’arte in viaggio attraverso il mondo.
E il legame di Swatch con la Biennale di Venezia si rinnova: l’azienda svizzera è main partner della 61ª edizione della Biennale Arte 2026 (9 maggio – 22 novembre), portando agli Arsenali e ai Giardini le opere di ex residenti dello Swatch Art Peace Hotel. Anche la nuova collezione Swatch x Guggenheim — quattro orologi ispirati a Edgar Degas, Paul Klee, Claude Monet e Jackson Pollock, in collaborazione con il Guggenheim di New York e la Peggy Guggenheim Collection di Venezia — fa parte di questa celebrazione.
Puoi visitare lo Swatch Art Peace Hotel direttamente al 23 East Nanjing Road, Shanghai, quando ti trovi in Cina. Per le mostre alla Biennale di Venezia, l’accesso è ai Giardini e all’Arsenale (biglietto intero 30 euro). Il sito ufficiale della residenza è swatch-art-peace-hotel.com.
Sapevi che Swatch è partner della Biennale di Venezia da così tanti anni? E cosa ne pensi di un brand di orologi che finanzia residenze artistiche internazionali? Scrivimelo nei commenti.




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