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Parma si illumina: dieci anni di Parma 360 Festival e la luce che cambia tutto

Parma360 Festival

Immagina di camminare per una città e, invece di vetrine e semafori, incontrare installazioni luminose che cambiano il tuo modo di guardare. A Parma, dal 18 aprile al 2 giugno 2026, questo è possibile: è il Parma 360 Festival della Creatività Contemporanea giunto alla sua decima edizione.

 

Il tema scelto per il decennale è “LUX. Visioni sulla Luce”: un invito a riscoprire la luce non come semplice fenomeno fisico, ma come linguaggio universale, materia viva e mezzo espressivo. Il Festival, curato da Chiara Canali e Camilla Mineo, trasforma la città in un museo diffuso che ingloba palazzi storici, chiese sconsacrate e torri medievali. In dieci anni, dalla prima edizione nel 2016 fino ad oggi, ha coinvolto oltre 200 artisti, con 70 mostre ufficiali e costruito un modello unico di rigenerazione urbana attraverso l’arte.

Parma360 Festival della Creatività Contemporanea

Le mostre, una per una

Parma360 Festival
Quadrifluox, installation view

Quest’anno le mostre in programma sono otto. Ognuna porta una visione diversa di cosa può essere la luce e insieme costruiscono un percorso che attraversa tutta la città.

Alla Galleria San Ludovico (Borgo del Parmigianino 2) puoi immergerti nel lavoro di Antonio Barrese con la mostra “Morphology Light. Viaggio nella forma della luce”. Barrese è attivo fin dagli Anni Sessanta quando militava nel Gruppo MID — Mutamento Immagine Dimensione — con una visione dell’opera come dispositivo dinamico, aperto e capace di coinvolgere lo spettatore in modo attivo. Il teorico della media art Peter Weibel lo ha definito “agente provocatore”: qualcuno capace di produrre scarti cognitivi e anticipare mutamenti culturali. 

Nei cicli Big e Mini Shining la luce diventa struttura generativa: riflessione, rifrazione e interferenza si traducono in esperienze estetiche che rendono visibile l’invisibile. Non stai guardando un quadro: sei dentro la luce.

A Palazzo Pigorini (Str. della Repubblica, 29/a) ti aspettano tre mostre diverse, una accanto all’altra.

La prima è “Michael Kenna. Il fiume Po. Scritture di luce”: maestro della fotografia in bianco e nero a lunga esposizione ha trascorso mesi lungo le rive del Po ritraendo il fiume all’alba, nella nebbia invernale, nei silenzi della pianura padana. Il risultato è una sequenza di immagini sospese tra realtà e sogno dove l’acqua diventa luce e la luce diventa tempo.

Parma360 Festival

Sempre a Palazzo Pigorini Quadrifluox ti porta in un’altra dimensione visiva: le opere sembrano quasi invisibili sotto luce ordinaria, poi,  accesa la luce di Wood, esplodono di forme, colori e significati nascosti. Come se ogni immagine nascondesse un secondo strato di senso visibile solo a chi sa dove guardare.

La terza mostra ospitata a Palazzo Pigorini è “Una nuova luce”, a cura di Galleria Caracol: riunisce per la prima volta in Italia tre protagonisti dell’illustrazione francese contemporanea: Jean Mallard, Clément Thoby e Florian Pigé. Mallard costruisce con l’acquerello paesaggi visionari attraversati da una luce teatrale che espande lo spazio. Thoby, collaboratore di testate come The New Yorker e The New York Times e di marchi come Chanel, rilegge la lezione dei Fauves con pastelli morbidi e atmosfere cinematografiche. Pigé, il più giovane dei tre, deposita la luce come una patina calda e intima che trasforma l’immagine in spazio emotivo. Per Thoby e Pigé questa è la prima mostra personale in Italia.

A chiudere il percorso è il Torrione Visconteo dove il Duo ES firma “Del Sublime”: rosoni di luce proiettati sulla volta sotterranea della torre medievale, accompagnati da una colonna sonora site-specific. 

Sali o scendi e lasciati portare in qualcosa di difficile da descrivere a parole, ma che si sente nel petto.

Il programma completo delle otto mostre, incluse “Draw the Light”, “Synthetic Horizons” e “Fiori di Luce” di Caterina Orzi è disponibile su parma360festival.it.

Biglietti e orari

Tutte le sedi sono aperte da lunedì a domenica (compresi i festivi) dalle 11.00 alle 20.00. Chiuse il mercoledì e il giovedì.

I biglietti danno accesso a tutte le mostre del festival e si possono acquistare online su Vivaticket o direttamente alla biglietteria fisica di Palazzo Pigorini (in orario di mostra).

Ecco i prezzi:

  • Intero Open (valido per tutte le sedi, anche in giorni non consecutivi): 15,00 €
  • Ridotto Open (14-26 anni, universitari, categorie convenzionate): 12,00 €
  • 48 ore Intero: 13,00 €
  • 48 ore Ridotto: 10,00 €
  • Giornaliero Intero (data fissa, non rimborsabile): 10,00 €
  • Giornaliero Ridotto: 8,00 €
  • Biglietto UniPR (studenti Università di Parma): 6,00 €
  • Ridotto Scuole (gruppi da 15 a 25 studenti): 5,00 €
  • Gratuito: bambini e ragazzi fino a 13 anni, un accompagnatore per gruppo, insegnanti con gruppo scolastico

Hai mai visitato il Parma 360 Festival della Creatività Contemporanea nelle edizioni precedenti?

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Redazione

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