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Sesto anno di sogni e resistenza: DreamArs torna al MAS, nel cuore storico di Milano

La collettiva d’arte DreamArs ritorna e lo fa con la forza di una manifestazione che, giunta alla sua sesta edizione, conferma quanto l’arte possa diventare uno strumento di resistenza, immaginazione e cambiamento. Dal 13 al 19 Dicembre 2025 il MAS – Museo d’Arte e Scienza, all’interno dello storico Palazzo Bonacossa e a pochi passi dal Castello Sforzesco, aprirà le sue sale a un progetto che riunisce artisti da tutto il mondo: Austria, Belgio, Brasile, Cina, Irlanda, Israele, Francia, Giappone, Germania, Grecia, Lettonia, Polonia, Regno Unito, Slovacchia, Spagna e Italia.

Una geografia internazionale che trova un contrappunto perfetto nella storia stessa del luogo che la ospita: un edificio da sempre legato alla cultura, alla ricerca e al dialogo tra saperi diversi che accoglierà un progetto capace di intrecciare estetica e impegno sociale.

DreamArs

DreamArs VI nasce infatti con l’intenzione di affrontare temi quanto mai urgenti: discriminazioni, parità di genere, inclusione sociale. Il titolo richiama l’idea di un sogno che non è evasione, ma scelta politica, desiderio di costruire scenari nuovi e più equi. Quest’anno la collettiva si arricchisce grazie alla presenza di Cerchi d’Acqua: un importante centro antiviolenza milanese attivo dal 2000 che ogni giorno accoglie e sostiene donne che vogliono uscire da situazioni di abuso. Il centro offre un percorso completo e altamente specializzato: ascolto riservato, sostegno psicologico, consulenza legale, orientamento e accompagnamento verso il recupero della propria autonomia, sempre nel rispetto dei tempi e delle necessità di ciascuna donna. Gli operatori di Cerchi d’Acqua lavorano in équipe con un approccio integrato che mette al centro la sicurezza, la dignità e il diritto a ricominciare. La loro partecipazione alla mostra non è simbolica, ma testimonia quanto l’arte possa diventare alleata concreta nella sensibilizzazione su un tema troppo spesso taciuto.

L’opening del 13 dicembre darà ufficialmente il via alla settimana espositiva con l’accoglienza del pubblico dalle ore 18.00 e, alle ore 19.00, la performance Art & Archi, che unirà la pittura di Roberto Sironi alla musica di Elizabeth Boudjema trasformando il vernissage in un’esperienza immersiva. Seguiranno gli interventi della curatrice Eva Amos, founder di Art Space, della consulente artistica Elisabetta Roncati, autrice del volume Arte Queer, e di un rappresentante di Cerchi d’Acqua, mentre alle 20.00 è prevista la premiazione dei sette artisti selezionati per questa edizione.

DreamArs

La mostra resterà aperta al pubblico fino al 19 dicembre, con prenotazione obbligatoria via email all’indirizzo arsartspace@gmail.com.

Nel cuore di Milano, tra le mura di un palazzo che custodisce secoli di storia, DreamArs VI si prepara dunque a trasformare il MAS in uno spazio di confronto, sguardo e immaginazione. Un appuntamento che invita il pubblico a entrare, osservare, ascoltare e soprattutto a partecipare a un dialogo che unisce arte e sociale, nella convinzione che sognare – insieme – possa ancora cambiare le cose.

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Redazione

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